Raglio
La community dedicata agli Asini

BLOG
di :
<< Dicembre 2018 >>
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31

Categorie

Generica
Viaggi
Trekking

Archivio

Ottobre 2018
Settembre 2018
Agosto 2018
Giugno 2018
Novembre 2017
Settembre 2017
Agosto 2017
Luglio 2017
Giugno 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007

BLOG
POST DEL BLOG

Vorrei vedere il blog di :

Pepita
Commenti : 10
jolly il 29-Mag-2013 in Generica
Tu, vispa Pepita, corri nell’erbetta
e col tuo infantil moto crei molta confusione.
Salti e ti sollazzi come una capretta
e tua madre si nasconde per l’esasperazione.

Ma ecco che Anna arriva per una strigliata
e tu fuggi e scalpiti con l’occhio spiritato!
Neanche un leone ti vedrebbe così terrorizzata
solo per avere un manto bello ordinato.

Ma ormai Anna ti conosce, piccola mascherina,
e ti volta le spalle andando dalle tue sorelle.
Così tu rimani li basita da cotanta poca stima
e non sopporti che le altre sian più belle.

“Oh, quale onta! Oh, qual offesa! Essere ignorata?”
E così ti scateni, piccola furia inviperita
Contro questo animale con poche orecchie e spelacchiata
Che nella sua bipide ignoranza ti ha svilita.

Il tuo testone si infila sotto al braccio
e con innocente sguardo ti metti in posa.
Stai li ferma e beata senza alcun laccio
pronta allo scatto ed a ritornar briosa.

Ma ora Anna ti gratta dietro la testa
e tu ti sciogli come la neve in primavera.
Dai la zampetta lesta lesta
e ti quieti (forse) almeno fino alla sera.


P.s. il mal tempo fa brutti scherzi...mi scuso con tutti gli amanti della poesia. ^_^
Guenda
Commenti : 11
giovactb il 14-Mag-2013 in Generica
Ciao a tutti! Finalmente ieri sera è arrivata la piccola Guendalina! Sono felicissima. Lei è un pò spaesata, speriamo si adatti bene...Appena arrivata l'ho messa nella recinzione vicino ai cavalli e lei l'ha sfondata subito fregandosene bellamente della corrente...cominciamo bene!
MULI AL LAVORO
Commenti : 3
dentista il 07-Mag-2013 in Generica
"Passeggiando per Villa Borghese, all’altezza di piazza di Siena, si nota un singolare monumentino in bronzo, dedicato all’Umile Eroe: raffigura Scudela, il mulo degli alpini decorato con medaglia d’oro al Valor Militare alla fine della Grande Guerra. Fu donato nel 1940 dal suo autore, lo scultore Pietro Canonica, e posto di fronte alla Fortezzuola, dove l’artista aveva il suo studio e dove oggi è il Museo Canonica.
Scudela era il più resistente e coraggioso dei muli di una batteria di montagna che combatteva sulle Alpi nel 1915-18 e ogni giorno, per anni, ha portato sulla groppa il suo cannoncino per gli aspri sentieri di montagna, sotto la neve e sotto il fuoco nemico, fedele compagno del suo alpino da cui era inseparabile e di cui sapeva comprendere al volo ogni gesto e ogni parola.
Una mattina, durante un durissimo scontro, la batteria fu costretta alla ritirata e Scodella e la sua guida vennero dati per dispersi. Al calar della notte il mulo raggiunse i resti del reparto, ma senza il suo compagno, di cui restava solo il cappello con la penna nera. Dal 1957, però, Scudela non è più solo: alla sua statua è stata accostata quella dell’alpino, del medesimo scultore. “
di Cinzia Dal Maso

Se gli asinelli da bambino li avevo sempre davanti a casa a Maniago (PN) perché venivano col carretto al mulino, dei muli ne sentivo parlare solo dai soldati che sulle montagne della Carnia facevano il servizio militare… Alpini e artiglieria da montagna… Animali forti e cocciuti con i loro conducenti che a 20 anni erano orgogliosi di star fuori casa per 18 mesi… all’epoca chi veniva scartato per “insufficienza toracica” era considerato un Handicappato, “una mezza sega” ! Anche il mulo aveva le stellette come i militari e veniva marchiato a fuoco sullo zoccolo dal maniscalco che gli metteva i ferri… E quando il capitano faceva i suoi discorsi alle adunate … anche i muli si mettevano sull’attenti… ascoltavano attenti e capivano gli ordini impartiti dal superiore !
Inoltre il basto non doveva provocare piaghe da decubito… altrimenti venivi consegnato! (venivi punito con la mancanza di libertà ndr)
Leggendo l’articolo del mulo che è tornato a casa col suo carico di legna e motosega per avvisare che il padrone aveva avuto un incidente ed era caduto a terra incapace di muoversi, mi ha fatto ricordare il cappello d’alpino ritrovato infilato sotto il basto di Scudela e l’alpino che se lo era tolto perché aveva troppo caldo e gli intrigava nei movimenti…
Il mulo si era allontanato dal campo di battaglia ed era rimasto nascosto da qualche parte; poi di sera era ritornato al battaglione da solo !
Per concludere, con rimpianto vedo le nostre caserme alpine con le scuderie vuote e penso ai nostri uomini di governo che nel 1992 li hanno venduti tutti all’asta (le 2 regioni confinanti di Carinzia e Slovenia hanno mantenuto un piccolo manipolo di fanti da montagna coi muli): l’Italia è uno strano paese e la nostra democrazia fa i tagli sempre a nostre spese…
About Us | Site Map | Privacy Policy | Contact Us | Since 27/01/2006 © 2011 Raglio
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

eXTReMe Tracker