Raglio
La community dedicata agli Asini

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Vorrei vedere il blog di :

Fanette
Commenti : 8
tito il 30-Lug-2008 in Generica
Ci ho messo un pò ma ora ho capito a cosa rassomiglia il raglio della mia Fanette! Avete presente la sirena del Titanic un attimo prima della collisione con l'iceberg? Ringrazio questo sito che forse mi darà l'opportunità di sistemare le mie creature, o forse dovrei dire "creazioni" da veri appassionati ed estimatori di questi autentici gioielli. Grazie!
Aspettando il blog dell'anno, ovvero Deragliando con Giosuè cerimoniere: Vacanze e Asini
Commenti : 8
pantagruele il 27-Lug-2008 in Generica
Dopo anni io e mia moglie ci concediamo una vacanza in Dalmazia, contea di Dubrovnik, penisola di Peljesac.
La presenza degli asini si palesa già dalla prima alba.
Il caldo non mi fa dormire, non dovendo lavorare al mattino mi metto a leggere sulla terrazza che da’ sul mare.
Alle 4.00 cominciano gli ululati degli sciacalli (qua lo sciacallo europeo ancora prospera) che fanno impazzire tutti i cani dei residenti.
Alle 5.30 si contendono l’onore del saluto al giorno nascente un gallo isolato e un assolo tenorile asinino.
Il secondo indizio di tale presenza lo noto già il giorno successivo: mentre visitiamo la città vecchia di Korciula, vedo ben due agenzie che offrono escursioni a dorso d’asino.
Ma il meglio deve ancora venire.
Durante il giorno il coniuge si griglia e io passo il tempo pescando.
La mia intenzione sarebbe, in teoria, quella di procacciare la cena.
In pratica, la sera, ci ritroviamo a girare per trattorie.
Una delle insegne che attrae la ns. attenzione è quella dell’agriturismo Antunovic, che ritrae la sagoma di due asini.
Ci prenotiamo e, tra un bicchiere dell’ottimo vino locale, una fetta di eccellente ricotta e una di un discreto formaggio di capra (essendo un po’ asciutto ce lo servono a fettine sottilissime condite con un filo d’olio d’oliva), indago sui rapporti tra l’agriturismo e la specie asinina.
Dove sono gli Asini?
Sono di razza locale?
Qual’è il loro utilizzo?
Li macellano anche?
Risposte:
Gli asini sono in un recinto a un km. da lì.
La razza è locale.
Non li usano più per il lavoro agricolo, sono stelle della stagione turistica, si guadagnano vitto, alloggio, pedicure ed assistenza medica partecipando a fiere e manifestazioni turistiche, posano per foto con bimbi, sono protagonisti di corse non competitive e rievocazioni storiche.
Sì, sanno che in Italia gli asini li mangiano, infatti, nonostante le numerose richieste, non li vendono ad italiani.
Visitiamo il recinto:
sono belli, maschi, femmine e puledri tutti assieme senza problemi, ben nutriti, zoccoli curati, acqua fresca, fieno di qualità e ombra in abbondanza.
La “capa” è una femminona con campanaccio dall’aria tostissima.
E’ la prima a raggiungerci allo steccato e non ammette di essere sopravanzata.
La taglia è media, gli arti sottili, la muscolatura ferrigna, la fronte larga, i mantelli più comuni tutti presenti.
Mia moglie, diventata il centro delle attenzioni dell’intero branco, si sbraccia ad accarezzare tutti quei musi protesi, con una attenzione particolare ai tre serici puledri .

Qua gli asini non sembrano affatto fuori posto.
Peljesac, come gran parte della Croazia, è un susseguirsi di colline e montagne calcaree, ripide e scabre, con le coltivazioni in fondo a strette valli e la maggior parte dei centri abitati sul mare, un tempo principale via di comunicazione per gli scambi commerciali.
La scarsità di terreno coltivabile ha portato gli abitanti a terrazzare i fianchi delle colline con muretti a secco (qua ancora sanno farli, ho visto decine di nuovi impianti).
Soprattutto viti ad alberello, che ricoprono ogni cm. di terreno con il loro fogliame, e olivi .
In queste condizioni la meccanizzazione è difficilmente applicabile e ancor oggi l’asino, a mio avviso, potrebbe costituire un valido aiuto.
Fino ai primi del ‘900 erano asini e muli che, a centinaia, portavano olio e vino ai porti, venendo a costituire una componente indispensabile della locale economia.
A ricordo e ringraziamento, alcune delle cantine locali hanno nel proprio logo una immagine non leziosa dell’asino.
Se da noi è un animale che ricorda i tempi della miseria, qua è ricordato con affetto, senza asini non ci sarebbe stato commercio e le comunità dell’interno avrebbero avuto difficoltà a sopravvivere.
Forse per questo motivo compare sempre più spesso nell’iconografia locale, diventando una sorta di animale simbolo di questa terra.
Lo si trova nei negozi di souvenir e sulle magliette (ne ho anche acquistata una!), mai nei menu.
Mare, boschi, vigneti, asinelli.
Il posto è di quelli che ti dispiace tornare a casa.
Tre giorni prima della partenza mio padre mi telefona e, visto che ormai torniamo, ci informa che l’Agnese ha pianto due giorno dopo la ns. partenza, poi si è parzialmente consolata con le coccole e le carote dei bambini che frequentano il maneggio.
Alè, basta questo per far partire la nostalgìa di casa, complici due giorni di tramontana che sembra voglia spazzarci via, torniamo a cuor leggero.

Appena tornato mi dedico alla manutenzione della stalla di Agnese, la sera andiamo a trovarla.
Mentre mia moglie la coccola il suo coinquilino si mette continuamente in mezzo, cercando di cacciarla a morsi, reclamando per sè le attenzioni.
Niente che una pedata non possa risolvere.
Agnese è stranita, forse pensava di non rivederci.
Mi sembra che abbia perso un po’ di massa muscolare.
Forse perchè il recinto non le consentiva le sue quotidiane galoppate, a parte questo la vedo in splendida forma.
La mattina dopo la riportiamo a casa.
Di fianco al recinto aveva una strada sterrata e ora ignora le auto e le moto che ci sorpassano, non la spaventano più (evviva!).
Tra l’altro tutti rallentano e ci osservano neanche portassimo a spasso un leone!
Si fa condurre come un cagnolino e salta con notevole grazia ed energia il fossatello che l’aveva spaventata all’andata.
Poi si fa una scorpacciata di medica e una attenta ricognizione del perimetro del suo recinto, prendendone possesso rinnovando il mucchio di letame.
A sera, quando ce ne andiamo, ci saluta con un raglio sonoro e va a stendersi nella paglia fresca.
Tutto rientrato nella normalità.

Nota interessante: al momento di portarla via, al maneggio ci propongono di accollarci anche il pony dall’aria dissoluta con cui divideva il recinto, quello battezzato da mia moglie “Skifenzo”.
Lasciamo cadere l’offerta con nonchalance.

Anche se ben alloggiato, probabilmente si sente solo: la padroncina a cui era stato regalato è cresciuta, lui anche e ha perso l’originaria carineria, ora è parcheggiato lì, ignorato.
La prima volta che l’ho visto era un animale apatico, poi con Agnese, oltre alla compagnia, ha ricominciato a beneficiare di numerose visite, cosa a cui non era più avvezzo.
Come risultato era diventato persino imbarazzante per quanto cercava di attirare l’attenzione su di sè.
Quindi, se qualcuno fosse interessato.... , la bestiola è ancora lì.
ettore come houdiny
Commenti : 9
tito il 24-Lug-2008 in Generica
i miei asini sono in un grande paddock con una bella capannina. Il recinto è in legno ed ha due traverse, una più alta ed una più bassa. Impossibile evadere! Eppure sono due mattine che quando vado col trattore a portare la colazione ai signorini, vedo Ettore fuori dal recinto che mangia beato nel prato che io dovrei tagliare fra qualche settimana e che curo con amore... non riuscivo a capire la tecnica di evasione.. ma questa mattina , quando mi ha visto arrivare è rientrato alla base da solo e ho visto...
Scavalca la prima sbarra, quella bassa, con gli anteriori e poi, eccezionale, passa i posteriori in stile Fosbury ed il gioco è fatto!
Ora ho aggiunto una fettuccia intermedia anti evasione. Se non bastasse mi resta una sola soluzione...ALCATRAZ! Ciao a tutti!
è nataaaaaaa!!!
Commenti : 8
Hope il 23-Lug-2008 in Generica
è con un po' di emozione che muovo le dita sui tasti, per condividere con voi, questa grande notizia:

è nata!!!

Non sappiamo ancora come la chiameremo, ma è bellissima... tutta sua madre.
Peccato dover partire proprio stanotte per le vacanze.
Comunque è in buone mani
asini in cerca di padrone
Commenti : 3
tito il 23-Lug-2008 in Generica
Ciao a tutti! Sono Luca e faccio l'allevatore per passione, o meglio per vocazione. Ho sei asini bellissimi e sei cavalli altrettanto belli. Sto cercando qualcuno che vogli acquistare a prezzo modicissimo i miei asini, che per colpa del maneggio di cui mi occupo non possono più andare in montagna a fare la stagione.Una cosa però: chiunque li acquistasse e volesse liberarsene, è obbligato a ricontattarmi e io li prenderò indietro rimborsando quanto pagato. Per me sono come una famiglia vera, e non li abbandonerò mai.I commercianti e i consumatori di carne di asino sono pregati di non farsi neanche sentire. Grazie e ciao a tutti.
P.S. Il mio sito è su raglio.Cercate allevatori in piemonte e mi troverete.
Saluti dalle rive del Colorado!!!
Commenti : 6
de-ragliando il 22-Lug-2008 in Generica
Saluti a tutta la banda di asinari e (c)asinisti dallo Utah!!! Appena mio fratello ci riesce vedrete le foto di Giosuè con gli sposini sul calesse per le vie di San Gimignano...è stata una giornata meravigliosa, ed il viaggio di nozze non è da meno. Giosuè è stato un GRANDE!!! Ci han fotografato tutti, fatto applausi ad ogni angolo del paese mantre lui trotterellava come un treno. Ha tirato fuori tutte le energie sopite, si vedeva che si sentiva importante! Ci ha fatto anche compagnia alla cena (gli avevo preparato un recinto vicino ai tavoli), ha ricevuto le attenzioni di tutti i piccini presenti e ha mangiato di tutto...
Infine ha ragliato come un matto durante l'omaggio di un amico tenore che ha intonato "oh sole mio"...

A presto!!!
Buonanotte
Commenti : 9
ragliaconnoi il 17-Lug-2008 in Generica
Certo che però non deve essere bello , io ci penso spesso , la sera prima di addormentarmi mi viene il pensiero..e se domattina.. ?? Allora mi alzo e vado alla finestra e faccio un fischio, poi aspetto.Ad uno ad uno iniziano a ragliare , li riconosco tutti dalla voce e quando "ci son tutti" mi sdraio e mi addormento con la fretta e la voglia di ritrovali al mattino,quando con le loro orecchione dritte mi guardano mentre assonnato e arruffato come un gatto incazzato gli urlo...ARRIVOOOO TESTONIIII!!!
Portogallo
Commenti : 3
mannironi il 16-Lug-2008 in Generica
non credo ci sia bisogno della traduzione per voi esperti dell'accademia della crusca e dell'avena, comunque quando sarà che c'incontreremo un'altra volta...
Tornando a quell'asino da corsa di Bruseghin
Commenti : 0
Hope il 15-Lug-2008 in Generica
post un po' leggero, ma sicuramente apprezzato da asini e asinari, sportivi e non.
Il resto -se volete- a questo indirizzo:
http://urlin.it/11629

ASINO
Il mio primo asino era un’asina. Piera. Era già lì, a Piadera, una terrazza

obliqua sopra Vittorio Veneto, prima che ci andassi ad abitare con Alessia, che – sia chiaro – non è un’asina, ma la mia compagna. Indigena, tranquilla, forte: sto parlando di Piera, la capostipite, che ha sopportato dolori atroci, in silenzio, prima di morire. E’ stata sepolta con una cerimonia semplice, che le sarebbe piaciuta. L’ultimo asino è il numero 24, ed è un vero asino. E’ grigio, tosto e - in un certo senso - sudamericano. Siccome si chiama Omar, ha un nome perfetto. Dagli asini c’è sempre da imparare, anche nel ciclismo. Intelligenti, sensibili, intuitivi. Orgogliosi. E con il loro carattere, che tramandano, che ereditano. Obbediscono solo se sono convinti in quello che devono fare, altrimenti protestano. Ciascun asino con la sua personalità, la sua voce, i suoi modi.
gli asini ridono
Commenti : 3
alice il 14-Lug-2008 in Generica
qualche giorno fa è venuto il veterinario della USL,oltre che essere veterinario ha una passione incredibile per gli equini ed ha una stalla con cavalli asini e pony e mi ha raccontato un grande pascolo.Io non lo conoscevo e mi ha detto una cosa che mi ha fatto un piacere immenso "si vede che i tuoi asini stanno bene qui e sono amati,i tuoi asini ridono" qualche giorno dopo sono andata a vedere un'allevamento e ho capito gli asini in quel posto non ridevano.
nuova attività per i nostri asini
Commenti : 12
luposolo il 13-Lug-2008 in Generica
E' da un pò che aspettavamo di cominciare, e di vedere se era vero chew dei diversamnete abili si sarebbero trovati bene con gli asini: parecchi li hanno spazzolati, li hanno imboccati di pezzi di pane duro, e li hanno portati a spasso; la ragazza della foto non so da quanto tewmpo non rideva!
Asini all'asinara
Commenti : 1
ragliaconnoi il 12-Lug-2008 in Generica
Così,improvvisamente,di getto,senza pensare troppo a quello che scrivi e senza mezze parole.------
Mi chiamo Cosimo,sono del sud,già conoscevo gli asini da bambino mio nonno pure gli aveva e poi li ho avuti pure io,quando stavo all'Asinara.
La camionetta delle guardie mi passava vicino lungo la strada che portava ai campi e mi ordinavano di salire,ma io gli rispondevo " Aahh marescià preferisco appiedi,co ò ciuccio che m'accompagna..
Là sistava bbene,eravamo tutti amici.
noi al mare così!
Commenti : 2
luposolo il 11-Lug-2008 in Generica
purtroppo è un pò che non succede più.... questa foto è di giugno 2004, con due amici, alle sette di mattina, sulla spiaggia a qualche km da casa mia; gli asini beninteso stanno il più lontano possibile dall'acqua!
Asini al mare
Commenti : 5
ragliaconnoi il 11-Lug-2008 in Generica
Và behh , ora vi ho portato al mare , siete contenteee ??
Adesso però non lamentatevi perchè non c'è l'erba o perchè l'acqua è salata !!
L'ombrellone decido io dove piantarlo , voi rotolatevi nella sabbia e non scocciatemi che devo godermi il panorama...circostante !!!!
luisa mammissima
Commenti : 11
alice il 07-Lug-2008 in Generica
ci siamo lasciati che dovevo dormire nella tenda con la mia tribu'.Abbiamo preparato viveri,coperte macchina fotografica anti zanzare ,di tutto di piu' e carichi come .....somari siamo partiti per il bosco.Arrivati abbiamo scaricato il tutto e ci siamo avviati a piedi verso il recinto e......Luisa era già in dolce compagnia non aveva certo tempo di aspettare tutti i nostri preparativi ha fatto tutto da sola e è nata una bellissima asinella di nome lulu'.Che felicità in un mese due asinelle !!!!!!!!!!!!!!
Estate
Commenti : 12
mannironi il 05-Lug-2008 in Generica
ragazzi fa caldo, il mare è a due passi sigaro sta bene ma si rifiuta di indossare la cavezza, se passate da queste parti vi porto a vedere sigaro e chisà si può andare a mangiare una pizza, prometto che dopo l'estate porterò a termine mannironi a presto...
Salve a tutti!!!
Commenti : 8
Biacione il 05-Lug-2008 in Generica
Salve!! Vorrei salutare tutta la comunity di Raglio.com..me, mi chiamo Tranquillo, e sono un asinello nato da poche ore! Come vedete, già sono in piedi per osservare e curiosare tra tutte queste cose nuove che mi circondano!! Ora ho da fare ci sentiamo a presto ciao ciao...

P.S. Questa volta è andata bene...
ci siamo
Commenti : 5
alice il 04-Lug-2008 in Generica
ragazzi me lo sento oggi ci siamo!Luisa ha la montata e gli esce il latte,che emozione!Sto radunando la mia tribu',preparando le coperte,andro'a comprare un pò di salsicce da fare sul fuoco e un buon sangiovese.Questa sera si dorme nella tenda indiana !!!!
Il babbo di Giovanni
Commenti : 13
ragliaconnoi il 02-Lug-2008 in Generica
Ho conosciuto il babbo di Giovanni che si chiama Michele e ha 83 anni.Il babbo di Giovanni fin da quando era piccolo piccolo ha sempre avuto uno o due asini , perchè dove viveva l'asino era indispensabile e suo babbo li aveva per fare l'ortolano.Ora , Michele , non fà più l'ortolano ma ha un piccolo orto solo per lui e quando ci và lo fà con il suo asino.Gli sale piano sulla groppa e l'asino stà fermo perchè lui ha 83 anni e potrebbe cadere.Lui non guida l'asino che , ormai abituato , conosce bene la strada e quando arrivano , il babbo di Giovanni che si chiama Michele e ha 83 anni , raccoglie le verdure , zappa e annaffia e l'asino lo aspetta mangiando l'erba circostante.Quando hanno finito l'asino torna casa da solo con Michele sulla groppa , che è stanco e fà fatica a camminare.Arrivati alla borgata di case che non è nemmeno un "paese" c'è la vecchia osteria dove gli anziani giocano a "101" con le carte lunghe.Allora l'asino , che non ha neppure un nome , lui lo chiama semplicemente "l'asino", si ferma e Michele và a bere uno o due bicchieri di vino , a volte tre.L'asino lo aspetta lì fuori ma Michele non può fermarsi a lungo perchè lui , l'asino , ha fretta di tornare a casa.
E' piu saggio di me , dice il babbo di Giovanni che si chiama Michele e ha 83 anni , senza di lui non saprei come fare.
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