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Allarme produzione asini
garzingo il 10-Giu-2010 in Generica
Già da diversi mesi si è avvertito un rallentamento nella richiesta di asini da affezione o da produzione latte.L'avevo inteso come una saturazione del mercato data dall'onda emotiva che si era creata in questi ultimi anni,quindi pensavo ad una situazione stabilizzata.
Ieri dopo alcuni mesi ho incontrato il gestore del macello,dopo un po di chiacchiere mi ha aggiornato sulla situazione di mercato.La cosa sta diventando grave,ci sono in giro molti amanti degli asini pentiti, che stanno cercando di disfarsi dei loro animali,non siamo ancora all'abbandono,ma alla disperata ricerca di qualcuno che se ne prenda carico perchè è finito l'entusiamo del giochino nuovo.
Alcuni allevatori so che quest'anno hanno sospeso gli acoppiamenti, vista l'incertezza di poter sistemare degnamente i nuovi nati.
Da parte mia,per quello che può valere,un invito a seguire questo esempio,rallentare o sospendere le riproduzioni per non essere poi costretti ad alimentare i macelli.
Un invito a tutte quelle associazioni e faccendieri che hanno contribuito alla cosiddetta salvaguardia della specie,gonfiando il pallone sino a questo punto,affinchè si facciano vivi ed inizino a farsi carico di tutti quegli animali che hanno piazzato a destra e a manca,senza curarsi minimamente delle prospettive che questi asini avrebbero potuto avere.

Commenti

In questo momento ci sono 30 commenti
Inserito da garzingo il 10-Giu-2010 alle 10:06:17

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Una precisazione,questo che so è riferito alla Romagna e al Bolognese,spero che in altre zone la sitazione sia diversa.
Con tristezza e per serietà devo anche dire che alcuni di questi animali appartengono anche a persone iscritte a questo sito.
Inserito da natur284 il 10-Giu-2010 alle 10:06:25

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"....ci sono in giro molti amanti degli asini pentiti, che stanno cercando di disfarsi dei loro animali".
Una preghiera a questi signori:se proprio ve li volete tolgiere, e non trovate ,piuttosto che mandarli al macello ,almeno regalateli a qualcuno che se ne occupi seriamente.Un grazie anche da parte Loro.
Inserito da pittolo il 10-Giu-2010 alle 11:06:56

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Brutto da dire, ma è una cosa prevedibile... come la moda dei dalmata, dei beagle, dei coccodrilli... E il problema è che a volte non è facile "piazzare" un asino diventato "scomodo"...Anche grazie ai casini burocratici... vendere un equino (ammesso di trovare subito l'acquirente) richiede come minimo 15 giorni tra pratiche e analisi varie...
Inserito da ragliaconnoi il 10-Giu-2010 alle 12:06:17

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Ma guarda un pò !!
Mi pareva di averlo detto tempo fà che il mercato è ormai saturo,che sono pochi i veri amanti dell'asino,che avere un asino a casa,ripeto A CASA, è un'impegno che non ti consente nemmeno di andare in vacanza,che bisogna castrare i maschi e non fare puledri con la speranza di venderli a 2000 euro e poi non sapere a chi darli (vedi selezionatori di razza Romagnola visto che parli della nostra regione).Ora forse è solo allarme,speriamo non diventi emergenza.
L'asino è stato,forse lo è ancora,di moda e le mode passano e credimi Garzi,quello che si vede è solo la punta,l'infezione è profonda.
Inserito da elcholo il 10-Giu-2010 alle 18:06:51
Queste considerazione sono sempre esistite come tarli nella mia testa.
Ma Raglio.com quanto può aver contribuito a incentivare questa moda?
Raglio.com quanta informazione "sbagliata" può aver dato e magari aver fatto pensare che gestire un asino poteva essere facile e che tutti potevano farlo?
Se non altro , finita la moda si tornerà alla normalità dove lo zoccolo duro è formato esclusivamente da quelle persone che vogliono e desiderano avere un asino per 365 giorni.
Fuori da riflettori !
Se la situazione precipita bisogna essere pronti a gestire al meglio la situazione e ottimizzare al massimo la gestione degli asini in esubero.
Povera Italia , tutto è in esubero ........ di certo non la natura e gli asini.
Ben venga il periodo del "pochi ma boni"
Inserito da rasti il 10-Giu-2010 alle 23:06:27

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Caro Elcholo i tuoi tarli sono tarli punto!!!
io sono su questo forum ma non ho un Asino
conosco benissimo i miei limiti e quindi non posso permettermelo
non dare colpe a Raglio non e' la causa dell'esubero non direi...
ciao
Inserito da msigis il 10-Giu-2010 alle 23:06:00

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Oltre alla saturazione del mercato c'è anche una questione di prezzi un po' gonfiati e di disponibilità economiche meno importanti di qualche anno fa'.
Nonostante cio' , da noi, c'è ancora "mercato" a prezzi intorno ai 500-700 euro.
Inserito da Nerone il 11-Giu-2010 alle 10:06:47

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Vi posso dire che la stessa situazione si sta' verificando nel mondo dei cavalli... ultimamente tantissima gente sta' cercando di disfarsene...

i motivi sono tanti, magari c'entrano anche le mode, ma il motivo principale secondo me e' la crisi economica, che ormai comincia ad affondare seriamente i denti nella vita della gente.
Inserito da ragliaconnoi il 11-Giu-2010 alle 10:06:20

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Per quello che riguarda i cavalli sicuramente la crisi incide parecchio,tenere un cavallo a pensione credo sia abbastanza caro.
Per gli asini non penso si tratti di restrittezze economiche,nessuno tiene l'asino in un maneggio e l'asino "a casa" non è dispendioso,il fatto è che non ci sono alberghi o campeggi che accettino l'asino come fanno per cani o gatti,non per nulla il problema si stà evidenziando all'inizio dell'estate.
Inserito da PUNDRA il 11-Giu-2010 alle 10:06:53

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Un argomento che come si dice capita a cecio o a fagiolo, sono pronto, ("so nato pronto...") Nel mio piccolo dopo un anno e più di studi, domande su raglio.comme e ai suoi raglianti risposte avute prima di fare le domande, devo dire che dopo i dubbi mi sono realmente convinto che quello che era l' idea di avere un asino poteva diventare realtà. Tutto questo ha portato una scelta spero si riveli giusta, il Pundra si è deciso finalmente di acquistare 2 asini, saranno tutti e due maschi e saranno castrati. Alla faccia di eventuali mortadellari, un piccolissimo contributo, spero di non dire le ultime parole famose, da questo sito sono uscite sempre belle storie, reali non fantasiose, e sopratutto pratiche, che è fondamentale, perchè si fanno tante chiacchiere ma di pratica ben poca. Per il resto ci sono tanti e tanti che parlano parlano tanto bene ma poi si comportano da bestie perchè da animali sarebbe fargli un complimento, poi vi terrò aggiornati sull' evolversi, ciao a tutti
Inserito da Nerone il 11-Giu-2010 alle 11:06:12

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Raglia: l'ondata di "svendite" di cavalli sta' interessando in misura uguale sia quelli che li tenevano in maneggio sia quelli che lo tenevano a casa.

Siamo arrivati ai cavalli giovani e validi dati in regalo (con passaporto da vita) che e' qualcosa di mai visto prima.
Inserito da rasti il 11-Giu-2010 alle 12:06:32

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cito Pundra
"Nel mio piccolo dopo un anno e più di studi..."

cosi' si fa'grande Pundrrrra!!!

Inserito da ripi57 il 11-Giu-2010 alle 15:06:38

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Do ragione a Elcholo: meglio pochi ma buoni.Le mode vanno e vengono e soprattutto non si valuta bene cosa significhi avere un animale per 365 giorni all'anno.La mia nuova compagna è stata avvisata per bene prima.... Cmq dalle mie parti,ciociaria, la vendita è piu' rilevante nei cavalli da maneggio. Esiste ancora gente, soprattutto anziani, che ritiene sia un vanto o un decoro possedere un cavallo. L'asino un po' meno tanto che sono guardato da qualche cavallaro con un senso di scherno.
Inserito da natur284 il 11-Giu-2010 alle 19:06:44

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Si pochi ma buoni:e gli altri,tanti, che fine faranno?
Bisognerebbe evitare come dice Garzingo di "..non essere poi costretti ad alimentare i macelli:" Il pericolo è quello.
Inserito da Nerone il 12-Giu-2010 alle 10:06:41

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Anche io che possiedo un mulo sono considerato un "personaggio buffo" da parte di molti cavallari... perche' il mulo e' considerato un'animale brutto e povero... ma anche i miei vecchi cavalli agricoli sono sempre stati un po' derisi...
Nemmeno si accorgono di quanti vantaggi hanno questi animali "brutti e poveri" rispetto ai loro preziosi cavalli da sella.

Questo credo sia il cancro del mondo dei cavalli: e' un mondo di snobbetti, e molti lo prendono (sempre delle solite 7-8 razze da sella costose e pregiate) solo per sfoggiare.

Forse nel mondo degli asini questo problema non e' altrettanto presente, su questo sito mi sembra di vedere molta gente che insegue uno stile di vita semplice, maturo e sobrio

Nei siti e forum dedicati ai cavalli invece si vedono degli atteggiamenti veramente snob, vanitosi, invidiosi, boriosi ed infantili da fare schifo...

Sicuramente siamo anche di fronte al ridimensionamento di asinerie da latte e allevamenti, cose che secondo me erano state troppo gonfiate ultimamente.

Detto questo, in misura minore anche l'asino era diventato un'animale trendy, visto che sono arrivato a vedere un'asinellino minuscolo portato in giro in centro citta' col cappottino come un cane... ma credo che comunque fossero casi isolati e non la regola come con i cavalli da sella.
Inserito da Bigio il 13-Giu-2010 alle 23:06:51

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Domenica scorsa, in fiera, ho visto tanti, tanti asini in vendita, e pochi, pochissimi potenziali acquirenti. Forse neppure uno.
Inserito da pimpinella il 14-Giu-2010 alle 08:06:01

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ieri ho saputo che hanno regalato un giovane asinello ad un centro infanzia, che da tempo ne cercava uno
Inserito da platero il 14-Giu-2010 alle 09:06:30

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anche a me queste mode passeggere e la diffusa superficalità con cui troppi affrontano decisioni importanti mette angoscia. Manca il senso di responsabilità. Manca la volontà di dedizione. Per me la scelta di un asino è una scelta per tutta la vita, non esiste divorzio. Ma so di essere persino eccessiva.
Inserito da platero il 14-Giu-2010 alle 09:06:18

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Dalle mie parti in questi ultimo mesi questa moda sta davvero dilagando: guardate nella sezione Censimento. In Piemonte ci sono ben 114 iscritti!!! record! E non tutti gli asinari o aspiranti tali si sono iscritti a questo sito. Ma il dato è significativo. E infatti qua la moda (alimentata anche da notizie diffuse dai mass media, da feste e iniziative con nelle quali l'asino è il protagonista, da eventi promozionali) si sta diffondendo in maniera molto, molto preoccupante.
Inserito da ragliaconnoi il 14-Giu-2010 alle 10:06:29

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Concordo con Platero.

X Bigio,ciao e ben tornato,di quale fiera si trattava? Erano asini nostrani o importati dell'est ?
Inserito da msigis il 14-Giu-2010 alle 11:06:36

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cito Platero "si sta diffondendo in maniera molto, molto preoccupante..."

Perchè preoccuparsi, io ci vedo il bicchiere mezzo pieno : meglio cosi' che rischiare l'estinzione...

Che la popolazione asinina , dopo un lungo trend positivo, ora subista una contrazione è fisiologico e figlio della crisi economica!
Inserito da rasti il 14-Giu-2010 alle 12:06:25

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qui nel mio piccolo comune ci sono tantissimi issimi cavalli, maneggi, privati con cavalli ecc ecc...
ma di Asini UNO lui il bel sardo con il pelo nuovo estivo Gino!!!

(ovvio questa la situazione nel "mio" piccolo piccolo comune in prov. di R.E
basta spostarsi un poco la cosa cambia leggermente)
Inserito da Bigio il 14-Giu-2010 alle 23:06:54

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Ciao Raglia!
La fiera in questione si svolge in località Osteria Nuova ogni prima domenica del mese. Per la provenienza degli asini, non saprei.

xMsigis: il "rischio di estinzione" è una delle 'parole d'ordine' della retorica della valorizzazione dell'asino. Suona altisonante e non ci ho mai creduto.
La crisi economica è un alibi: il giorno che dovessi decidere di sbarazzarmi dell'asina, cercherei di farlo senza accampare scuse. E' il minimo che le devo.
Ciao
Inserito da ragliaconnoi il 15-Giu-2010 alle 10:06:55

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Scusa Bigio ma ne sò quanto prima,Osteria Nuova dove??
Ci sono un sacco di località con quel nome !
Concordo sull'alibi e anche sull'estinzione.
Inserito da Bigio il 15-Giu-2010 alle 16:06:31

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Pardon...
Osteria Nuova di Poggio Moiano.
Ciao
Inserito da fabra il 16-Giu-2010 alle 15:06:43

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E' davvero triste questo dibattito, sinceramente tutte le volte che penso al giorno in cui, a causa di forza maggiore, dovrò spostare Matilda da dove la tengo ora, mi viene l'angoscia.
So che succederà ed inevitabilmente dovrò adeguarmi, diversamente non mi sarei potuto permettere il lusso di vivere e far vivere questa esperienza ai miei figli. Purtroppo vivo ai bordi del paese e presto l'urbanizzazione mi circonderà di appartamenti e Matilda comincerà ad arrecare "disturbo", quindi che fare? Insistere con il rischio che qualche persona malvagia le faccia del male, oppure accettare questo "futuro" (che non chiamo progresso) trasferendola in campagna per farla vivere dignitosamente? Spero che quel giorno Matilda abbia già concepito una figlia, così almeno non si sentirà sola quando, specialmente in inverno, sarà difficile andare da lei ogni giorno.
Inserito da Nerone il 17-Giu-2010 alle 15:06:08

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Non fasciarti la testa prima di essertela rotta...

la bolla edilizia e' scoppiata e secondo me quelli che ancora costruiscono a tutto spiano lo fanno solo perche' hanno in mano terreni e progetti acquisiti fino ad un'anno fa' circa, prima della crisi.

Credo (spero) che da ora in poi ci sara' un rallentamento decisivo nel business del cemento, e forse anche il tuo posto si salvera'
Inserito da garzingo il 27-Lug-2010 alle 10:07:26

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é triste che persone che si erano innamorate del loro asinello arrivino alla conclusione del loro amore cercando di liberarsene.C'è chi li regala,chi li affida e chi cerca di farli adottare da qualcuno che se ne possa occupare.Come per tutte le crisi c'è anche chi intende approfittarsi della situazione.Il conto è facile:costo=trasporto,se è una femmina gravida si aspetta che nasca il puledro per poi rivenderli entrambi dove capita;altrimenti al macello=realizzo dai 300\350 €
Sarebbe quindi cosa buona e giusta,come ultimo gesto di rispetto verso un animale che avevamo scelto come amico,prima di liberarsene trovargli una sistemazione quantomeno decorosa.
I condor non sono un pericolo,sono una realtà!
Inserito da ragliaconnoi il 27-Lug-2010 alle 12:07:46

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Se fossi capace di "suonare il violino" la metterei in poesia,ma visto che non lo sono vorrei dire a quelli che fanno progetti: imparate prima a fare i conti tipo 2+2=4 x12=48.Quando i conti torneranno con il riporto,allora avvicinatevi all'asino,altrimenti cambiate mestiere e l'asino animale ve ne sarà grato.
Ricordatevi che l'asino mangia,come noi,365 giorni all'anno tre volte al giorno.
Inserito da cacaone il 27-Lug-2010 alle 22:07:10

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x nerone
citazione di nerone:
su questo sito mi sembra di vedere molta gente che insegue uno stile di vita semplice, maturo e sobrio

bravo nerone, mi è piaciuta molta questa tua citazione

io ho la volonta' e la presunzione di essere uno di quelli.

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