Raglio
La community dedicata agli Asini

BLOG
di :
<< Ottobre 2017 >>
L M M G V S D
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31

Categorie

Generica
Viaggi
Trekking

Archivio

Settembre 2017
Agosto 2017
Luglio 2017
Giugno 2017
Aprile 2017
Marzo 2017
Febbraio 2017
Dicembre 2016
Novembre 2016
Ottobre 2016
Settembre 2016
Agosto 2016
Luglio 2016
Giugno 2016
Aprile 2016
Marzo 2016
Febbraio 2016
Gennaio 2016
Dicembre 2015
Novembre 2015
Ottobre 2015
Settembre 2015
Agosto 2015
Giugno 2015
Maggio 2015
Aprile 2015
Marzo 2015
Febbraio 2015
Gennaio 2015
Dicembre 2014
Novembre 2014
Ottobre 2014
Settembre 2014
Agosto 2014
Luglio 2014
Giugno 2014
Maggio 2014
Aprile 2014
Marzo 2014
Febbraio 2014
Gennaio 2014
Dicembre 2013
Novembre 2013
Ottobre 2013
Settembre 2013
Agosto 2013
Luglio 2013
Giugno 2013
Maggio 2013
Aprile 2013
Marzo 2013
Febbraio 2013
Gennaio 2013
Dicembre 2012
Novembre 2012
Ottobre 2012
Settembre 2012
Agosto 2012
Luglio 2012
Giugno 2012
Maggio 2012
Aprile 2012
Marzo 2012
Febbraio 2012
Gennaio 2012
Dicembre 2011
Novembre 2011
Ottobre 2011
Settembre 2011
Agosto 2011
Luglio 2011
Giugno 2011
Maggio 2011
Aprile 2011
Marzo 2011
Febbraio 2011
Gennaio 2011
Dicembre 2010
Novembre 2010
Ottobre 2010
Settembre 2010
Agosto 2010
Luglio 2010
Giugno 2010
Maggio 2010
Aprile 2010
Marzo 2010
Febbraio 2010
Gennaio 2010
Dicembre 2009
Novembre 2009
Ottobre 2009
Settembre 2009
Agosto 2009
Luglio 2009
Giugno 2009
Maggio 2009
Aprile 2009
Marzo 2009
Febbraio 2009
Gennaio 2009
Dicembre 2008
Novembre 2008
Ottobre 2008
Settembre 2008
Agosto 2008
Luglio 2008
Giugno 2008
Maggio 2008
Aprile 2008
Marzo 2008
Febbraio 2008
Gennaio 2008
Dicembre 2007
Novembre 2007
Ottobre 2007

BLOG
POST DEL BLOG

Vorrei vedere il blog di :

la quiete dopo la tempesta (interiore ed esteriore)
martianna10 il 03-Dic-2016 in Generica
A volte nella vita ci si ritrova a nuotare come un pesce rosso nella sua boccia di vetro. Una boccia che è diventata familiare, sa di casa e di sicurezza e non riserva strane sorprese..ma è pur sempre una boccia stretta, priva di stimoli. Un giorno decidi che la puoi scheggiare, sta boccia... almeno così ha un segno nuovo, perde di monotonia! Ma si sa.. come i vetri dell'auto.. a volte una crepa crea la voragine.. e la boccia si sgretola ed il pesciolino rosso si ritrova da solo a nuotare nel mare. Tutto il nuovo con la sua vastità spaventa e ti ritrovi smarrito, non c'è più la boccia che ti protegge. Siete tu ed il mare. Ma tu non sei solo, avevi preso degli impegni prima, hai delle responsabilità, avevi scelto di farti carico di altri esseri viventi.
Ora anche loro sembrano appesantirti, ora che sei sola... il lavoro, la lontananza, l'impegno fisso associato ad altri mille variabili, loro che rappresentano il ricordo di qualcos'altro, di un progetto scritto a più mani che si è frantumato. Forse è il momento di ammettere quello che tutti ti stanno dicendo.. ormai è andata così, sono un peso, un impegno eccessivo a livello di tempo e di denaro e tu non sei più in grado e non hai più la motivazione per fartene carico. Il trasloco è, forse, l'ultimo passo p prendere la decisione definitiva e dolorosa...per dare lo stacco definitivo.
E così si trasloca, trascorre l'estate e segue l'autunno.. tu li "ignori" il più possibile, ma quando torni anche solo per una carezza, l'acqua ed il controllo recinto sono sempre li ad aspettarti. Sono sereni, tranquilli, imperturbabili e presenti.. anche quando ti accucci sotto i grandi gelsi e ti lasci andare ad un pianto, loro sono sempre li, con quei labbroni penduli sulla tua testa. Arriva l'autunno e non tutto dipende sempre da te... perchè ti chiamano per dirti che, vista la situazione e non essendo tue (rifugiandosi in false giustificazioni burocratiche) dopo 3 anni e mezzo, le due signore saranno restituite al proprietario, solo una comunicazione. Tu non hai gli strumenti e le possibilità per dire nulla, stanca del contesto e schiava dell'indecisione. E così se ne vanno, caricate su un camion, e non hai neanche il coraggio di guardarle negli occhi, solo una carezza furtiva, le lacrime e la necessità di metterle nel dimenticatoio. E così siete rimasti tu e Lui, Dove lo metti? Cosa te ne fai? Con chi sta?... "adesso devi proprio venderlo... ha sempre chi problemi di salute..è un peso.. chi gli da da mangiare....". Eppure non sei pronta a lasciarlo andare, trovi l'appoggio di persone meravigliose disposte ad ospitarlo durante l'inverno, in compagnia...risparmiando a lui e te le pene. Ogni volta che arrivi,anche solo per 5 minuti, lui è li che ti aspetta e si lascia andare a un raglio quando ti vede e sente la tua voce, che ti segue e cerca le tue mani, ed ogni volta hai la certezza che il vostro legame è forte, va oltre gli altri, oltre il denaro, oltre l'impegno ed il tempo, oltre i fatti che accadono ed ogni volta matura sempre più la convinzione che siete una coppia affine, legati dentro. Così torna la primavera, arrivano le mani amiche di chi ti aiuta in cose stupide, ma che da sola sembravano montagne.. così un recinto si aggiusta, quattro orecchie lunghe di compagnia per Lui si trovano... tante persone, un trasporto di fortuna e LUi torna a casa sua. Non si può descrivere la corsa sfrenata, dopo mesi in cui aveva smesso di correre -mai una volta- la sua felicità, la sua casa.
Nuotiamo nel nuovo mare, vasto e meraviglioso, ma rientriamo serenamente nella nostra baia. Dopo
Le "difficoun anno , per caso, vai a comprare del fieno e vedi due grandi asine al pascolo, sono loro. Basta un richiamo, una frazione di secondo e sono già al galoppo verso di te, poco dopo le mani si mesconono nel loro pelo: neppure loro ti hanno dimenticata.
L'umana è felice di salutarvi ora, dopo tanto tempo passato. Meglio ora un saluto ed un abbraccio virtuali, ma sereni.
Martianna e Mito

Commenti

In questo momento ci sono 7 commenti
Inserito da platero il 03-Dic-2016 alle 18:12:53

Moderazioni espresse: 0
che commozione leggerti e che gioia ritrovarti. Ben tornata Martianna! Come vedrai, credo con dispiacere, anche questo contenitore, Raglio.com, fatto un pò a clessidra, è molto cambiato dal tempo in cui i granelli delle nostre storie scivolavano lievi e lucenti. E abbondanti, rincorrendosi e accavallandosi gli uni sugli altri. Ora sembra che la clessidra si sia stretta, come nel punto centrale... una strozzatura. Niente scorre. Ma chissà, "sono cicli" -mi dicono- "tutto si evolve". La storia che hai raccontato ci insegna tanto. Bentornata a guardare il mondo tra le orecchie d'asino.
Inserito da Mora il 04-Dic-2016 alle 18:12:00

Moderazioni espresse: 0
che bello ritrovarti, dopo tanto tempo - gli amici di raglio.com sono sparsi non so dove, purtroppo... e che emozionante la tua storia, che bello che abbia ritrovato una soluzione almeno per Mito e per te!
Inserito da bruno il 06-Dic-2016 alle 14:12:51

Moderazioni espresse: 0
Che dire, la vita a volte è molto dura e ci mette davanti ad eventi particolari dove cuore e ragione spesso non vanno di comune accordo.
Bello il tuo blog, bello che hai trovato un aiuto per il tuo Mito e bello il fatto che tu possa, di tanto in tanto rivedere le "tue" asine.
Mi ha fatto piacere rileggerti, ciao.
Inserito da Bicmak il 06-Dic-2016 alle 16:12:33

Moderazioni espresse: 0
L'impegno che ci prendiamo nei confronti dei nostri asini è un contratto a lungo termine, che si deve inserire nelle nostre strane vite di oggi che non ci permettono più di pianificare nulla al di là dei sei mesi... Con i figli sappiamo (o speriamo...) che un giorno se la caveranno da soli, ma gli animali che dipendono da noi ci legano: è il "difetto" di una relazione che ha talmente tanti "vantaggi" che neanche sto a elencare. Sono contento che la tempesta sia passata, e che Mito si sia trasformato per te da peso che avrebbe potuto affogarti a salvagente che ti ha tenuto a galla: abbiamo sempre bisogno di sogni e di passioni che ci motivano a lottare, e l'esempio che ci danno gli animali è sempre fantastico.
Suggerisco di spostarci tutti al bar per un brindisi!
Inserito da lakai il 07-Dic-2016 alle 00:12:53

Moderazioni espresse: 0
ciao bentornati
Inserito da martianna10 il 15-Dic-2016 alle 20:12:38

Moderazioni espresse: 0
un abbraccio a tutti voi... torno più serena e con nuova voglia di confrontarmi, discutere e, come sempre, anche scherzare!!!
Questa resta solamente la mia esperienza e sono felice che ora, naturalmente come in inverno con qualche sacrificio in più, la situazione abbia trovato un nuovo equilibrio e, soprattutto, il legame con Mito sia più chiaro e forte. Bicmak hai ragione e bisogna tenere conto di questo, resta però il fatto che nella vita tuto può cambiare. Io penso che l'importante sia fare scelte volute cercando di garantire all'animale la miglior vita possibile. se avessi capito che non era più "tempo per noi" avrei preferito trovargli una casa nuova dove potesse essere amato, desiderato e curato piuttosto che trascurarlo
e tenerlo per forza con me perchè così avevo deciso prima
Inserito da heidiepeter il 06-Gen-2017 alle 13:01:54

Moderazioni espresse: 0
Cara Martianna, posso capire molto bene quello che hai scritto,cose che sento anch'io, sono molto stanca da tanto lavoro, quotidiano senza pause, senza week-end,
Con gli animal non più sotto casa è molto più dura e ci si preoccupa di più.
Spero ch tu resti serena ora
Se vuoi scrivere un commento sul blog devi prima fare l'autenticazione Iscriviti al sito se non l'hai ancora fatto. Clicca qui
About Us | Site Map | Privacy Policy | Contact Us | Since 27/01/2006 © 2011 Raglio
Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

eXTReMe Tracker