Notizia | ||||||||
Data inserimento : 12-02-2009 07:09:37 | ||||||||
Nick : elcholo | ||||||||
Titolo : L'Appennino dei balocchi | ||||||||
Testo : | ||||||||
A spasso con gli asinelli tra le montagne di casa nostra. E se la neve sale, si può sempre ciaspolare, accarezzare gli amici dalle lunghe orecchie, giocare con gli animali della fattoria, lasciarsi raccontare storie e fiabe di un mondo che sembra scomparso. E invece... Gli asini, si sa, volano per gli sciocchi e i creduloni. Per i bambini invece camminano, e sono degli eccezionali compagni di passeggiate, curiosi, intelligenti, simpatici e socievoli. Almeno così assicurano gli amanti di questo animale, fino a qualche decennio fa compagno di lavoro e mezzo di trasporto insostituibile, soprattutto per chi viveva in montagna. Poi abbandonato, a rischio di estinzione, e oggi finalmente rivalutato da una schiera di asinari appassionati sparsi per tutta la Penisola. Grazie a loro i quadrupedi dalle lunghe orecchie hanno trovato una nuova occupazione: portano zaini, e spesso anche bambini stanchi, su e giù per sentieri e mulattiere. Lungo le costole dell'Appenino non è difficile programmare un bel fine settimana in loro compagnia. Molti “asineggi” hanno locande e ostelli, quasi sempre semplici ma ben attrezzati per le famiglie, e offrono attività per bambini di tutte le età. Anche d'inverno, quando la pioggia, il freddo e la neve possono rendere avventuroso, o addirittura non praticabile, il trekking someggiato, come si chiamano le escursioni con la soma. A Gombola, sull'Appennino modenese, l'associazione Aria aperta gestisce un centro pieno zeppo di attività e di sorprese. C'è la Podesteria, un ostello ricavato nell'antico castello dei signori del posto, dove si può dormire e mangiare. C'è l'Asineria, che ospita 21 asinelle e 3 asini. Ci sono gli asinari, in primis Massimo Montanari, guida, raccontastorie, animatore di tante iniziative, tra cui il “Circo degli asinelli”. Ci sono l'Asinopista, un anello facile adatto anche ai più piccoli, il CarezZoo, un'area attrezzata per avvicinare gli animali domestici, la Fattoria letteraria con testi dedicati ai popoli della terra, il Parco Etnico con le abitazioni tradizionali dei popoli nomadi, e tante cose da fare insieme, grandi e piccini, ospiti, asinari, asinelli e altri animali. Sempre in Emilia, in provincia di Reggio, nell'antico borgo di Casalino di Ligonchio, Legambiente ha aperto da poco l'Ostello dei balocchi. Si dorme nella vecchia scuola elementare ristrutturata, in camerate con letto a castello o in doppie attrezzate per i bambini. Si fanno passeggiate nel Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano e nelle terre che furono di Matilde di Canossa, si gioca con gli asini e gli altri animali della fattoria, si va alla scoperta della montagna innevata e della fauna selvatica, si mangiano i prodotti della cucina locale. Scendendo verso Sud, nel Parco dei Monti Sibillini, a 10 minuti da Norcia, La Mulattiera ha un fitto programma invernale di escursioni con le ciaspole e, neve permettendo, anche con gli asini. La più curiosa si chiama “I sentieri dell'asino-bar” ed è una passeggiata di 3/4 ore in compagnia degli amici orecchiuti con degustazioni itineranti. Per dormire c'è la Foresteria del Parco, a Preci, poco distante dall'asineria, oppure il Rifugio di Campi Alto, in montagna a 850 metri, che però in inverno è aperto solo per gruppi di almeno 20 persone. E se il Paese dei Balocchi esiste solo nel mondo di Pinocchio, a Capestrano, in Abruzzo, c'è Ciucolandia, la città dei ciuchi. Gli abitanti sono un piccolo gruppo di umani, tornati a vivere nella loro terra che si sta spopolando, e una trentina di asini. Con Dario, Cristian, Damiano e le asinelle Meri, Giordana, Peppina e le altre, si possono fare escursioni di poche ore o più giorni sulla Maiella, e passeggiate adatte anche ai più piccoli, mentre nella Fattoria biologica Paparelle si incontrano galline, pecore, conigli e altri animali che i bambini di città il più delle volte hanno visto solo sui libri. Tanti altri indirizzi si trovano sul sito del Coordinamento nazionale degli asinari e dovunque si abiti si può individuare quello giusto anche senza andare lontano. Gli animali di casa sono benvenuti, i prezzi sono alla portata di tutti e ci sono quasi sempre sconti per famiglie. Verrebbe da dire “asino chi non ci fa almeno un pensierino”. Ma non si può. Gli asinari se ne avrebbero a male.
Fonte : http://www.ermes.net/ | ||||||||
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