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Vorrei vedere il blog di :

Asino Grigio Viterbese
Biacione il 29-Mar-2013 in Generica
Dopo diversi anni di impegno nella selezione e nello sviluppo della razza grigio viterbese, ovviamente aiutati da tutti gli allevatori che sono stati coinvolti in questo bel progetto, finalmente siamo lieti di poter dire che da qualche giorno esiste ufficialmente l’Asino Grigio Viterbese. E’ stato aperto il registro della razza gestito dall’A.I.A.
A tal proposito vorrei invitare tutti gli interessati alla festa della Roccaccia 2013 a Tarquinia presso la sede dell’Università Agraria dove quest’anno si effettuerà la presentazione della razza con annessa rassegna. Quest’anno l’asino sarà protagonista di questa festa con eventi che riguarderanno tutte le varie attività di cui è protagonista. Vi aspettiamo numerosi

Commenti

In questo momento ci sono 22 commenti
Inserito da martianna10 il 29-Mar-2013 alle 18:03:49

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che bello!!!!! e complimenti per il lavoro svolto e l'iniziativa
Inserito da lakai il 29-Mar-2013 alle 20:03:26

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ecco, bella notizia! ne avevo sentito parlare (solo un accenno ma niente di preciso, anche a volerne leggere qualcosa...buio) ora mi auguro che ci farai sapere Tu qualcosa di più. GRAZIE
Inserito da heidiepeter il 29-Mar-2013 alle 21:03:56

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Permettetemi di dire che non sono un entusiasta della"mania" delle razze, forse perchè ho visto la malasorte che tanti cani devono subire venendo trattati da soggetti.
E vorrei quindi gentilmente ricordare gli allevatori che stanno trattando con dei esseri e non con delle cose, vi prego riflettete.
Cqm. il vostro grigio Viterbese è stupendo, un bel testone, delle signore orecchie e le anche pronunciate come si deve da un asino
Inserito da Biacione il 29-Mar-2013 alle 23:03:59

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Bhe diciamo che sul paragone asino-cane sono abbastanza scettico...
Sul resto non mi esprimo se non nel fatto che avere una razza riconosciuta non vedo come possa essere una cosa negativa.
Inserito da iris il 29-Mar-2013 alle 23:03:34

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premettendo che non sono un allevatore, mi permetta di dirle signor/ra heidiepeter, che trovo le sue considerazioni un tantino superficiali...il lavoro degli allevatori credo invece sia indispensabile e a garanzia, come in questo caso, del recupero di razze ( culture e tradizioni)altrimenti estinte! poi paragona l'allevamento di cani a quello di asini...difficilmente si vedono asini al guinzaglio per le strade...non facciamo di tutta l'erba un fascio! Il mondo degli asini è un mondo speciale fatto di persone speciali !
Inserito da iris il 29-Mar-2013 alle 23:03:54

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Dimenticavo di fare i complimenti per il grigio viterbese... grande successo!
Inserito da lakai il 30-Mar-2013 alle 10:03:15

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Ognuno ha dei punti di vista ed è sacro che sia così. In questo sito interveniamo tutti per chiedere e dare aiuto-informazioni sugli asini che evidentemente sono particolarmente speciali per ognuno di noi. Sono contento (l’ho dichiarato più sopra) per la “nascita/riconoscimento ufficiale della nuova (anche se antica e quindi recuperata)razza, mi complimento con chi si è tanto impegnato per ottenere questo risultato CE NE FOSSERO OVUNQUE ed auguro ed incito affinché ci si lavori sopra e si porti a conoscenza della gente il valore degli asini di qualunque razza siano, anche se fossero di mille incroci per me andrebbe bene ugualmente; però attenzione c’è da capire la perplessità di Heidiepeter, spesso succede che alla fine trasportati da un’iniziale fama o novità, ci si affeziona al nome famoso, alla razza all’eventuale simbolo, per poi lasciarsi trasportare su altri interessi, ma... l’animale? va rispettato, vissuto... sempre in qualunque occasione/situazione, bella, piacevole, difficile, triste, Lui è vivo. Ecco cosa penso che intendesse Heidiepeter! una persona che adotta gli asini vecchi ed in difficoltà facendosene carico...da ammirare!
Inserito da Spirit il 30-Mar-2013 alle 11:03:22

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Purtroppo heidiepeter non ha tutti i torti ilas... esistono persone che non si fanno molti problemi a far figliare ogni anno l'asina e magari non far attenzione alla consanguineità e a "produrre" soggetti migliori e non solo "produrre asini di razza". E lo dice una persona che fa di tanto in tanto riproduzione (allevare mi sembra una parola un tantino esagerata) di asini romagnoli, cani di spinone italiano, polli, tacchini e oche romagnole.
Il cane è diverso per un semplice motivo matematico:
ASINO: 1 puledro, gravidanza 13 mesi, prezzo maschio 400 euro, femmina 600. Di razza. Fino 1000 per adulti o non più puledri e più o meno addestrati.
CANE: 5-12 cuccioli, gravidanza 2 mesi, prezzo di ogni cucciolo 300-1000 euro, incasso totale variabile da 3000 a molti mila euro, meno spese che si aggirano sui mille euro totali circa se si fanno le cose in un certo modo, quindi diciamo minimo 2000. Le cifre sono molto molte diverse, i tempi anche. L'asino intanto mangia, consuma, costa. Non paragonerei molto la riproduzione dell'asino a quella del cane per questo semplice motivo, ... discorso diverso se si fa produzione di carne o latte, ma allora il ricavo principale non è la riproduzione.

Io, personalmente, ho iniziato con asini romagnoli e sono contento di averlo fatto. Per me perdere una razza significa perdere molto del patrimonio zootecnico della nostra storia e della nostra cultura, oltre che soggetti che hanno determinate caratteristiche, o sfumature (tra razze più o meno simili), che è compito di un appassionato di valorizzare e sottolineare per avere soggetti sempre più caratteristici e forti geneticamente allo stesso tempo, e di utilizzarli per le attività e l'attitutine per la quale sono nati e che è stata loro nella storia. Parlare di salvare dall'estinzione è molto toccante dal punto di vista emotivo, e può essere vero per alcune razze, linee genetiche, sicuramente non per l'asino spp in senso stretto.

Credo perciò che questa dell'asino grigio viterbese sia una bella notizia, nonostante le sfumature negative che sicuramente ci sono e ci saranno, di gente che li prenderà solo per rivenderli a 1000 euro o per avere qualche supposto contributo che tanto non arriva ed equivale ad una balla di fieno all'anno, per poi magari "disfarsene" non appena la moda sia finita. Di gente che la pensa così ce ne sarà, ce n'è, ce n'è sempre stata, ... ma questo non credo debba mettere in cattiva luce l'aspetto più importante e gli sforzi di quelle persone, appassionate, che lavorano seriamente e credono nella salvaguardia di linee genetiche autoctone che si rischiano di perdere e che hanno caratteristiche estetiche e caratteriali a volta uniche.
Ho scritto un romanzo, sorry.
Inserito da Bicmak il 30-Mar-2013 alle 13:03:46

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X Iris: intanto Heidiepeter è una Signora, con la S maiuscola e tanti meriti asinini e non solo.

Detto questo, la veritá sta da qualche parte nel mezzo. È vero che talvolta il discorso della razza porta a delle esagerazioni dettate da motivi commerciali e in questi casi chi ne soffre sono le bestie stesse.
Ma è anche vero che è giusto salvaguardare le nostre tradizioni la nostra storia e le nostre radici.
Se molte persone fanno sforzi e sacrifici per salvare una vecchia Alfa Romeo o una Sertum (motocicletta sportiva anteguerra), che rappresentano capitoli della storia tecnica, sportiva e sociale degli ultimi cento anni, a maggior ragione dobbiamo salvaguardare il ricordo di chi ha accompagnato il lavoro e la vita dei nostri avi per secoli. Senza dimenticare però che l'Alfa è un pezzo di ferro mentre un asino è un individuo.
Mi pare che in Francia diano molta importanza alla salvaguardia delle razze - a quanto leggo su "Cahier de l'Ane", ma loro forse hanno anche un numero maggiore di appassionati (detto in termini brutali, un mercato più grande) che gli permette di farlo.

In ogni caso: belissimo 'sto Viterbese!
Inserito da Biacione il 30-Mar-2013 alle 13:03:28

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Plachiamo gli animi, le critiche sono sempre ben accette purchè costruttive. Di quello che ho letto la cosa che mi da fastidio è che l'allevatore viene considerato una sorta di speculatore sulla vita degli animali, quando invece non è così, per lo meno nel caso degli asini, dove il guardagno è impossibile attraverso la pratica dell'allevamento. Chi riesce a guardagnare lo fa con altre attività legate all'asino. In ogni caso il lato economico non deve interferire sull'aspetto del benessere dell'animale che è uguale per tutti. La differenza che viene fatta tra il cosidetto allevatore e chi ha un asina per passione secondo me non c'è, perchè tenere un animale o cento sempre di allevare si tratta. Per la mia esperienza posso dire di aver visto più maltrattamenti nei casi amatoriali che non in quelli professionali se così si possono chiamare. Il fatto di vendere qualche animale nel caso degli asini io lo faccio per due motivi, uno per recuperare un pò di spese, il secondo è che è piacevole vedere crescere un animale che tu hai visto nascere, andarlo a ritrovare a distanza di tempo ecc.. ecc...
Sul fatto del riconoscimento della razza non parliamo di animali che assumono un valore particolarmente più elevato una volta di razza, il valore è praticamente lo stesso. Cioè parliamo di asini che sarebbero nati lo stesso, perchè sono parte della tradizione culturale di un luogo. Inoltre la razza permette di far accoppiare gli asini in modo regolare, quasi nessuno lo fa, ma gli asini maschi meticci per legge non possono accoppiarsi, per cui la razza dà anche un opportunità di vita in più per gli asini maschi, che sono sempre discriminati.
Poi sicuramente lo speculatore ci sarà sempre anche in questo caso, ma additare già in partenza senza conoscere nè la tradizione nè la cultura di un lungo non mi sembra esattissimo.Io sono felice di aver fatto parte di questo pregetto ad oggi ben riuscito poi si vedrà...

Detto ciò vi aspetto tutti a Tarquinia alla festa della Roccaccia!
Inserito da heidiepeter il 30-Mar-2013 alle 20:03:56

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Caro Bacione, ho cercato di esprimermi in modo da far intendere che la mia non è una critica e certo non negativa, volevo assicurare che non si tratti di speculazione, infatti non sembra.
Lakai, Spirit e Bicmack, che oramai conoscono la mia "mania" :) di proteggere gli animali hanno ben spiegato il mio intento, grazie ragazzi.

In quanto alle razze, io stesso ho una stupenda asina, la Signora Carlotta, razza Cipriota che è oramai estinta (poi c'è chi mi ha detto che non è Cipriota) comunque, è un peccato e mi piacerebbe saperne di piu e poterne salvare la razza.
A proposito, anche coi cavalli c'è questa "cosa" delle razze e a me da una fitta al cuore perché spesso trattati, come dice Bickmac, come modelli automobilistici.

Poi ho scritto che il vostro esemplare è fantastico, ma ci tengo a ricordare che l'animale, ha anima ed è un essere

Una cosa bella di raglio è che ci mettiamo spesso in discussione, cosa indispensabile per migliorare.
Inserito da heidiepeter il 30-Mar-2013 alle 20:03:40

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E alla festa della Roccaccia ci verrei proprio volentieri, ma per me impossibile perche devo occuparmi dei miei animali
Inserito da Mora il 31-Mar-2013 alle 19:03:15

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bella iniziativa, spero che ci informerai di piu! E - spero che non ci siano gli stessi problemi con interessi particolari come fu/è il caso per l'asino Martinese!
Inserito da Biacione il 03-Apr-2013 alle 23:04:42

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Uscendo dalle polemiche inserisco il link di agraria.org che ha pubblicato gli standard dell'asino Grigio viterbese
Standard Razza
Inserito da rasti il 04-Apr-2013 alle 09:04:29

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Ciao Biacione ecco dov'eri ;)

El dobbiamo aggiornare la galleria razze che dici?

P.s Biacione mi fai un saluto; salutami Checco e Nella e quella allegra ragazza di Viterbo!

Grazie e auguri per il tuo Asino Viterbese che tanto me piase.
Inserito da elcholo il 04-Apr-2013 alle 11:04:05
sabato faccio le foto poi devo trovare informazioni per lo standard di Razza che posso mettere online su Raglio
Inserito da vale il 04-Apr-2013 alle 19:04:21

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biacione proprio non ce lo vedo come allevatore/commerciante di asini con il pallottoliere degli euro in mano, quindi ben venga la salvaguardia delle razze.

del resto io mi ritrovo vicino un asino con quarti di sangue pantesco, che è un gran bel sangue, ed una bella razza, che rischiava di estinguersi.
Inserito da Spirit il 05-Apr-2013 alle 17:04:26

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cit da vale
biacione proprio non ce lo vedo come allevatore/commerciante di asini con il pallottoliere degli euro in mano
__________________

... anche perchè a conti fatti di euro in mano non ne avanzano molti, ed è un bene questo, ed è un bene che la gente lo sappia, e che si prenda un asino perchè intenzionata ad avere un asino e un asino di razza perchè amante di essa, delle sue caratteristiche.
Inserito da Spirit il 05-Apr-2013 alle 18:04:09

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dai, poi sarebbe carino che ci dicessi qualcosa dei tuoi viterbesi... quanti ne hai, qualche loro caratteristica, che cosa fai con loro... curiosità..
ciao!
Inserito da Biacione il 05-Apr-2013 alle 23:04:11

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Per quanto riguarda l'asino grigio viterbese facciamo così... creo un forum dove racconto la mia esperienza, altrimenti facciamo troppa confusione.Per le caratteristiche invece ho mandato una mail al Capo che provvederà a pubblicare nella sezione razze insieme alle foto che farà sabato 13.
Inserito da elcholo il 07-Apr-2013 alle 00:04:34
le info sulla razza sono giá online
http://www.raglio.com/razze/index.php?id=9

le foto arriveranno.
Inserito da heidiepeter il 07-Apr-2013 alle 23:04:39

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Auguri per essere stati ammessi al catalogo delle razze italiane.
Complimenti
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