Raglio
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| Martedi 07 settembre 2010 |
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Mercatino di Raglio.com | Forum inserito il : 04 Febbraio 2009 | |||
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| Autore | Messaggio | ||||
| Pacifica Gruppo: normal Città: trieste Provincia: TRIESTE Messaggi:0 Messaggio privato | Postato il : 08-07-2010 alle 09:10:11 cerco istruzioni basto randoline
ho acquistato da poco di seconda mano un basto randoline, tipo M, solamente che il primo proprietario non possiede più le istruzioni di montaggio. Non c'è nessun anima buona che avrebbe le istruzioni? | ||||
| elcholo Gruppo: admin Città: Bracciano Provincia: ROMA ![]() Messaggi:2147786 Messaggio privato | Postato il : 08-07-2010 alle 20:25:18 Ti riferisci a questo? Link | ||||
| cacaone Nome: bernard Cognome: girardelli Gruppo: normal Città: merlino Provincia: LODI Messaggi:551 Messaggio privato | Postato il : 09-07-2010 alle 08:48:03 ciao pacifica, mi sono occupato parecchio del randoline, ma solo per copiarne l'idea. trovo che il sistema dei pattini basculanti che si adattano non solo al dorso degli animali ma addirrittura ai movimenti degli stessi sia, oserei dire, geniale. se vai su bourricot.com trovi il randoline montato e smontato. clicca inizialmente su "bât" e poi segui... ho realizzato il mio BUL(basto ultra leggero) che pesa 2 kg solo di legno, finimenti ancora da fare. se vuoi vedere le immagini vai nella mia galleria. mi resta di realizzare la possibilita' di renderlo regolabile in larghezza, l'idea c'è ,poi mostrero'. ciao se hai bisogno sono qui. x il boss bel colpo boss, questo non l'avevo visto ciao | ||||
| Nerone Gruppo: normal Città: Sarzana Provincia: LA SPEZIA Messaggi:223 Messaggio privato | Postato il : 10-07-2010 alle 19:29:41 Io invece sinceramente quando ho visto questo basto per la prima volta sono rimasto sotto shock... come e' possibile concepire un basto che rimane cosi' alto sulla schiena e concentra tutto il peso solo su 4 piccoli pattini? e' una superficie di distribuzione del peso ridicola... direi che sono da evitare per carichi che siano piu' di uno zainetto, un sacco a pelo e una tenda... Molto meglio i massicci e solidi basti da lavoro nostrani, secondo me... ma anche un banale basto fatto in casa credo sia meglio come distribuzione del peso! | ||||
| natur284 Nome: Giampietro Cognome: Bozzano Gruppo: normal Città: Genova Provincia: GENOVA Messaggi:231 Messaggio privato | Postato il : 12-07-2010 alle 06:15:22 Siccome sappiamo tutti che la schiena dell'Asino non è piatta per la sua lunghezza e la sezione dei fianchi è diversa tra le due zone d'appoggio si desume chiaramente che i vecchi basti da lavoro ,essendo dritti e simmetrici , avevano una superficie d'appoggio MINORE del randoline anche se la sensazione visiva diceva il contrario. Essendomi già addentrato nella progettazione e costruzione di un basto tecnologico ho capito subito che quel basto era veramente ben studiato. Ora come ora l'unico problema ,per costruirne uno all'altezza del randoline è trovare i supporti a sfera per i pattini.Andrebbe bene anche un adattamento con articoli già presenti sul mercato o di recupero da mezzi/attrezzi dismessi. Dovrebbero essere due placche metalliche piane collegate da un perno di 3/4 cm.: una estremità del perno dovrebbero portare la sfera di basculaggio inserita in apposita sede alloggiata in una delle placche. Sarebbe già una discreta soluzione rendere i pattini basculanti in una sola direzione si da adattarsi almeno all'inclinazione dei fianchi dell'animale. | ||||
| Nerone Gruppo: normal Città: Sarzana Provincia: LA SPEZIA Messaggi:223 Messaggio privato | Postato il : 12-07-2010 alle 16:03:50 Natur, dritti e simmetrici????? ma li conosci bene i basti tradizionali da mulattiere VERI e VALIDI? (parlo di basti di qualita' e in buone condizioni, non di quelli fatti alla meno peggio, ne di quelli modificati/riparati impropriamente) I basti tradizionali BUONI, in particolare i basti Cappadociani, sono fatti per adattarsi alla perfezione alla schiena dell'animale per il quale sono costruiti, e tanto per cominciare, l'arco posteriore e' sempre piu' largo e basso di quello anteriore, proprio per adattarsi all'andamento dei fianchi. Questi basti hanno un'imbottitura di lana spessa 10-15 cm e morbidissima, che comprimendosi si adatta all'animale e distribuisce il peso sull'intera superfice di contatto, in pratica su quasi tutta la schiena dell'animale e anche sui fianchi. E parliamo di un'imbottitura che puo' essere modificata per ottimizzare il contatto con la schiena Qual'e' la superfice di distribuzione del peso del randoline? 4 piccoli pattini quadrati con sotto pochi cm di imbottitura... sbaglio? Secondo te se per secoli i mulattieri hanno usato il basto tradizionale, lo facevano per ignoranza? o forse perche' era il basto che funzionava meglio? Per un mulattiere che con il suo mestiere ci vive, un'animale con la schiena rovinata e' un disastro economico, e quindi stai ben certo che i loro basti erano fatti per rispettare l'animale il piu' possibile. Non ti chiedi come mai che i pochi VERI mulattieri che ancora lavorano continuano ad usare i basti tradizionali che sono molto complicati e costosi da costruire, visto che un basto tradizionale nuovo costa anche piu' di 1000 euro, invece di usare i Randoline e simili ultraleggeri che costano meno della meta'? | ||||
| elcholo Gruppo: admin Città: Bracciano Provincia: ROMA ![]() Messaggi:2147786 Messaggio privato | Postato il : 12-07-2010 alle 22:43:32 Il discorso di Nerone non fa una piega. Credo fortemente da seguire tutti gli insegnamenti del passato. Sui basti da lavoro non ci sono dubbi. Sicuramente i basti moderni hanno molti punti a loro favore peso e praticità in primis. E di sicuro il loro impiego può esser valido per altri scopi o situazioni. | ||||
| natur284 Nome: Giampietro Cognome: Bozzano Gruppo: normal Città: Genova Provincia: GENOVA Messaggi:231 Messaggio privato | Postato il : 13-07-2010 alle 07:03:18 La dimostrazione più palese sono i TATS per trasporto barche:per adattarsi a QUALSIASI carena adottano quel sitema di appoggi basculanti. Probabilmente i muattieri VERI e VALIDI non avevano tempo per studiare nuove soluzioni:non tenevano in considerazione le esigenze etiche degli animali.Loro dovevano lavorare e basta. Ci sarebbero migliaia di esempi da citare per dimostrare che la genesi di un oggetto era coerente con i tempi ma che il progresso , l'esperienza e la presa di coscienza , per quel che riguarda gli animali ,hanno cambiato in modo quasi radicale. Anche la lana che si comprime non è la stessa cosa.A lungo andare ci saranno zone ultra compresse e quasi a zero.Altre che rimarranno quasi intonse. Pensa di appoggiare il tuo piede su una superficie di lana ma piatta per mesi.Avrai la zona del tallone e quella a ridosso delle dita quasi a zero.LA zona sotto l'arco plantare ,dove il piede non tocca ,nuova. Se invece potessi avere un plantare che si adatta ad ogni zona del tuo piede l'appoggio sarebbe sempre bilanciato ,in ogni situazione. Tanto per citarne una ,in formula uno ogni pilota ha il suo sedile anatomico personalizzato sulle proprie misure. Il basto con i pattini su sfere si adatta perfettamente ad ogni schiena.E non è poca cosa. | ||||
| Nerone Gruppo: normal Città: Sarzana Provincia: LA SPEZIA Messaggi:223 Messaggio privato | Postato il : 13-07-2010 alle 08:50:33 Il paragone tra i basti e i carrelli delle barche non e' concepibile, le barche non sono asini, sono di materiali duri come legno o vetroresina, non hanno pelle, muscoli, sangue ecc. Natur, lo sai che superando una certa concentrazione di peso sulla pelle, che si aggira sui 0,7kg/cm2, si blocca la circolazione del sangue e mantenendo questa condizione per ore si da' origine ad una fiaccatura? Tu fai un semplice calcolo: il peso totale del basto carico, diviso la superfice dei pattini del Randoline, e ti accorgerai che sono basti adatti solo alle "passeggiatine della domenica" e certamente non al lavoro del mulattiere. Inutile parlare di esigenze etiche ed altri concetti astratti: il punto e' che un'animale fiaccato per un mulattiere serio e' un grosso guaio e quindi stai pure certo che facevano quanto possibile per evitare che questo accadesse. Io al progresso ed alle trovate tecnologiche, specialmente nel campo dei finimenti, ci credo poco: le tradizioni sono praticamente sempre piu' affidabili. Oltretutto poi parliamo di un basto Francese, costruito cioe' in un paese dove non c'e' mai stata una tradizione di mulattieri radicata ed importante come in Italia, una tradizione che credo non abbia pari nel mondo. I basti tradizionali, se sono ben costruiti e mantenuti, non hanno nessuno dei problemi che hai elencato. In fin dei conti, e' un discorso inutile, ognuno si tiene le sue idee. Per quanto mi riguarda, io rimango dell'idea che un basto che rimane cosi' alto sulla schiena e appoggia tutto il peso su quattro piccoli pattini quadrati disposti davanti e dietro (sulle reni!!!) lasciando la parte centrale della schiena scoperta, ed il tutto su un'imbottitura di pochi Cm, non e' un basto fatto per portare carichi seri. | ||||
| ragliaconnoi Gruppo: normal Città: Bentivoglio Provincia: BOLOGNA ![]() Messaggi:672 Messaggio privato | Postato il : 13-07-2010 alle 09:28:02 Concordo..."In fin dei conti, e' un discorso inutile," e aggiungerei,ma non sta a me dirlo,nel posto sbagliato(mercatino). La domanda in tema era un'altra. | ||||
| cacaone Nome: bernard Cognome: girardelli Gruppo: normal Città: merlino Provincia: LODI Messaggi:551 Messaggio privato | Postato il : 13-07-2010 alle 16:27:32 d'accordo con tutti, tutto dipende dal carico che si vuole applicare al nostro beneamato asino. il mio BUL è stato pensato per un carico di 20 kg max (incluso se stesso),dove : il BUL pesa a vuoto 2,0 kg senza finimenti,non conosco il peso dei finimenti non ancora fatti, ma considero ancora 2 kg max quindi tara = 4 kg pertanto 16 kg di netto tenda da 2,4 kg sacco a pelo da 1,6 tante cose varie come da mie foto nella mia galleria, incluso viveri non è FACILE arrivare a 16 kg in tot di netto con 20 kg su lolita io sto a spasso 5 giorni e mi faccio aria con le piume di diverso colore che terro' nel mio zaino. riflettete asinari, ... i pattini basculanti al prossimo BUL. ciao | ||||
| natur284 Nome: Giampietro Cognome: Bozzano Gruppo: normal Città: Genova Provincia: GENOVA Messaggi:231 Messaggio privato | Postato il : 13-07-2010 alle 18:33:38 x Nerone. Secondo il tuo calcolo su un pattino di cm. 10 x 10 si possono caricre 70 kg. senza paura di danni.Se poi i pattini sono quattro....! Le fiaccature sono il risultato dell'attrito svolto dallo sfregamento di una cosa sulla pelle.Basto mal messo o su sottobasto insufficiente ,scarpa stretta/larga su calzino insufficiente (bolla). Se poi vuoi vedere la tradizione francese in fatto di basti e di Asini vai a vedere il loro sito! | ||||
| Nerone Gruppo: normal Città: Sarzana Provincia: LA SPEZIA Messaggi:223 Messaggio privato | Postato il : 14-07-2010 alle 01:11:11 Le fiaccature possono essere causate anche dalla sola pressione, e sono le peggiori perche' danneggiano la pelle e i tessuti interni il classico campanello di allarme e' la comparsa di peli bianchi. Il dato di 0,7 kg/cm2 e' la soglia massima ammissibile per un normale cavallo da sella, che non andrebbe mai sforata nemmeno temporaneamente. Di fatto se si vuole che l'animale porti il peso comodamente, e' preferibile mantenersi ben sotto tale pressione. Questo senza contare che i pattini sono piatti e rigidi ma la schiena dell'asino non la e', quindi il fatto che il peso sia equamente distribuito su tutta la superfice del pattino e' quantomento ottimistica... oltretutto hanno una sconcertante forma quadrata con tanto di spigoli!!! Nella pratica, le selle americane hanno una superfice di appoggio che e' considerata sufficente a portare un cavaliere pesante per una giornata, mentre le selle inglesi sportive hanno una superfice un pochino insufficente a far portare comodamente un cavaliere pesante a lungo, ed infatti le inglesi da trekking hanno i cuscini maggiorati... in entrambi i casi parliamo di arcioni che scaricano il peso lungo tutta la lunghezza e non solo su 4 punti! Detto questo, il peso deve essere tutto distribuito sul costato, non e' ammissibile caricare alcun peso sulle reni, e invece questo e' proprio quello che il Randoline con i suoi pattini posteriori sembra fare. Ripeto: sono basti adatti a portare pochi kg di zainetti e tende, assolutamente non adatti a qualsiasi tipo di trasporto pesante e meno che mai adatti al lavoro all'esbosco dei mulattieri Se esiste una tradizione di mulattieri (da lavoro) francesi paragonabile lontanamente a quella italiana sono curioso di conoscerla... ma per quello che ne so' non e' cosi' Sopratutto non ve ne e' traccia sul sito Randoline, dove, giustamente, propongono i loro basti per l'unica cosa per cui sono adatti: il tempo libero e le passeggiatine, con accessori che vanno dalle cestine portabimbi alle bisaccine ecc... | ||||
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