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Veterinaria

Consigli e suggerimento su come curare un Asino.
Forum inserito il : 04-10-2007 alle 20:22:13

Allevamento asine latte

AutoreMessaggio
mimmo
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Postato il : 08-01-2015 alle 16:30:25
Allevamento asine latte
Ciao a tutti. Vorrei raccogliere qualche informazione sull´allevamento di asine per la produzioen di latte.
Guardando in giro su intenet, sembra che, al netto di qualche raro caso di successo (Montebaducco, per esempio) sia un´attivita´fallimentare. CHi di voi ha avuto esperienze di questo tipo? Potete condividerle?

Grazie mille.
Bicmak
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Provincia: MILANO
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Postato il : 08-01-2015 alle 20:24:11

Io non ho alcuna esperienza. Ma mi sembra che ogni tanto qualcuno ci prova, solo per abbandonare velocemente.
Credo che le asine producano latte solo quando hanno partorito, e quindi sia difficilissimo raggiungere le economie di scala per far funzionare la cosa.


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Spirit
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Provincia: BOLOGNA

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Postato il : 08-01-2015 alle 21:08:29

io non so come sia la situazione a Catania, ma, se è come qui da noi, il vero problema è il comune che ti taglia le gambe ancor prima di iniziare l'attività. Per produrre latte serve un'impianto di mungitura a norma e, se questo è già presente e va solo adeguato è un conto, ma se va creato dal niente credo sia un suicidio economico vero e proprio. Per quanto riguarda la produzione di latte, come dice Bicmak, la quantità di latte che producono è nettamente inferiore alla vacche, e a volte persino inferiore a quella che producono gli ovicaprini (questo di sicuro se paragonato al consumo in termini di fieno, lettiera, costi di mantenimento,...). Differente è il discorso di produzione di cosmetici a base di latte d'asina, lì forse sì ci potrebbe essere una sorta di guadagno ma non ti saprei dire nulla a riguardo e sinceramente non ci credo nemmeno più di tanto.


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garzingo
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Postato il : 08-01-2015 alle 22:05:39

Non so fare lunghi discorsi,ma siccome ho sentito,ho visto,ho potuto toccare con mano,se non hai almeno 100 capi di cui almeno 40 in lattazione,se non hai già la sala di mungitura a norma,se non hai già un canale distributivo,lascia perdere! A meno che tu non sia un sognatore, nel qual caso va bene tutto!
Non so se in giro ci sono ancora,ma guardati da chi ti vuol vendere delle asine da latte e che pooooooi ti ritirerà il latte!


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icaro
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Postato il : 08-01-2015 alle 23:41:17

Qualche anno fa il latte d'asina sembrava un modo abbastanza facile di guadagno un bisnes,Persone con nulla o poco esperienza senza documentarsi hanno comprato asine e non poche in allevamenti che gia' producevano il latte senza capire che si disfacevano di femmine vecchie a fine carriera , pagandole anche molto care.La produzione di latte è pochissima dato che non anno il serbatoio come le mucche o pecore il latte viene stimolato dal puledro-a sono sempre in cinta e prelievono la meta' del latte che deve prendere il puledro,appena non raggiungono la produzione le vendono o le macellano .Per poter commerciare il latte per i neonati ha ragione Spirit bisogna essere in regola con le norme sanitarie e è una spesa molto forte non so se il gioco vale la candela per questo il latte viene usato per fare cosmetici .Un conto è adoperare il latte per salvare i neonati che sono allergici ,un conto è sacrificare le asine(non credo che farle partorire tutti gli anni senza qualche anno di riposo sia giusto) .Quando la fattrice non arriva alla quantita' richiesta di latte giornaliera anche abbastanza giovane ( smettono presto di non avere il pieno del latte che è anche molto poco), cercano di piazzarle al primo o secondo acquirente come è accaduto o le macellano facendo salumi salsicce o stufato e magari quando vengono genitori con i bambini a vedere gli asini gli vengono venduti insaccati di asino .Certo non bisogna essere esperti a non capire che gli propongono fattrici che per loro sono soltanto un peso, questo lo posso dire perchè me lo hanno riferito persone che sono state fregate .I puledri maschi che nascono dove vanno a finire?


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mimmo
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Postato il : 09-01-2015 alle 09:53:45
mimmo
Grazie a tutti per le risposte.


Allora, Provo a riepilogare, aggiungo qualche considerazione e domanda:
1) Normativamente e´complicatissimo,
2) Il Numero di 100 asine torna spesso nelle risposte, sembra si il volume minimo per avere un investimento che si autosostenta
3) Economicamente l´investimento non e´giustificato (anche il mio Business plan portava alle stesse conclusioni) ergo o ci sono Finanziamenti o non conviene -
4) Non ho idea di che fine facciano i maschi - esiste un mercato per la vendita?
5) Per 100 animali, escluso il terreno, incluso sala di mungitura e liofilizzatore ho immaginato i seguenti costi di investimento (per capo) Animale: 1500 euro/capo Stalla 1000 euro/capo Sala mungitura 7000 euro/ capo altro (fienile, etc) 1000 euro/capo totale 10.500 euro/capo x 100 capi 1.000.000 euro circa + liofilizzatore da max 40 ton/anno (Piccolo) 80.000 euro circa

Sono costi di investimento verosimili?





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icaro
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Postato il : 09-01-2015 alle 22:50:56

Codesti costi sono inverosimili con un1.000-000 di euro si vive di rendita senza dover darsi da fare.Credo che non ci siano finanziamenti per questa attivita'.Per prima cosa uno deve pensare oltre alla stalla alla sala di mungitura al fienile ecc..che gli asini mangiano tutti i giorni, pulire le stalle disinfettarle ,gli va controllato gli zoccoli periodicamente, vaccinati, sverminati, due volte l'anno, spazzolati ,controllare lo stato del pelo ogni cambio di stagione, possono avere acari,tigna, insomma tutte le malattie riguardo il pelo.Ci sono inconvenienti coliche zoppie visite sanitarie prelievi i puledri vanno controllati se levando loro meta' del latte deperiscono e vanno aiutati ecc.. ecc..sono salassi come i maniscalchi che vanno chiamati spesso perchè le femmine camminando poco non si consumano gli zoccoli e spesso si vedono delle asine con degli zoccoli da fare paura .Figuriamo ad avere 100 asini.Questo dovrebbe essere fatto per il loro benessere poi ognuno fa quello che vuole ci mancherebbe altro.


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mimmo
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Postato il : 10-01-2015 alle 10:08:48


Citazione
Originalmente inviata da icaro
Codesti costi sono inverosimili con un1.000-000 di euro si vive di rendita senza dover darsi da fare.Credo che non ci siano finanziamenti per questa attivita'.Per prima cosa uno deve pensare oltre alla stalla alla sala di mungitura al fienile ecc..che gli asini mangiano tutti i giorni, pulire le stalle disinfettarle ,gli va controllato gli zoccoli periodicamente, vaccinati, sverminati, due volte l'anno, spazzolati ,controllare lo stato del pelo ogni cambio di stagione, possono avere acari,tigna, insomma tutte le malattie riguardo il pelo.Ci sono inconvenienti coliche zoppie visite sanitarie prelievi i puledri vanno controllati se levando loro meta' del latte deperiscono e vanno aiutati ecc.. ecc..sono salassi come i maniscalchi che vanno chiamati spesso perchè le femmine camminando poco non si consumano gli zoccoli e spesso si vedono delle asine con degli zoccoli da fare paura .Figuriamo ad avere 100 asini.Questo dovrebbe essere fatto per il loro benessere poi ognuno fa quello che vuole ci mancherebbe altro.


icaro, grazie per il commento. Quali sono i costi reali?


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lakai
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Postato il : 10-01-2015 alle 19:12:29

Mimmo, può anche darsi che in questo sito qualcuno riesca a mungere qualcosa e lo venda, ma credo che nessuno allevi asine per produrre latte. Credo che le risposte che ti sono state date fino ad ora siano abbastanza verosimili, forse potrai risparmiare sulla spesa d’acquisto asine, ma dipende anche dalle razze, ed ovviamente se hai intenzione di produrre dovrai prendere le più produttive che a quanto mi risulta sono le Martinafranca che dovrebbero produrre ben l. 4 pro die, ma credo che siano anche le più care. La legge prevede che per consumo alimentare, il latte d’asina possa essere venduto solo fresco e nel luogo di produzione. Dato che più o meno conosco qualche allevatore di pecore o vacche, sento che ci sono un sacco di seccature e spese per la gestione e disinfezione degli impianti di mungitura, soprattutto per i piccoli produttori, ti riporto alla differenza di produzione (per capo) tra ovini o vaccini e asine. Inoltre dovresti considerare il fatto che per mungere la madre dovrai alimentare il redo con farina lattea o altro (sinceramente non mi sembra bello per gli animali) e quindi ovviamente anche questa spesa dovrà essere detratta dal guadagno… insomma vedi Tu se ne vale la pena. Oppure per saperne di più, l’unica sarebbe andare ad informarsi alla “eurolactis” o alla famosa “Montebaducco”.


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diadorim
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Postato il : 10-01-2015 alle 20:09:18

ciao, non ho alcuna esperienza in merito, ma un paio di settimane fa a Linea Verde hanno fatto vedere questa azienda: http://www.aziendapetrolo.it/latte.html in provincia di Ragusa. Parlavano di 40 asine e da quello che ho visto dovrebbero avere una piccola mungitrice trasportabile !! Sembrava che se la cavassero. Io non abito lontanto da Montebaducco e siamo stati l'anno scorso a visitarlo prima di prendere gli asini, anche loro non avevano una vera e propria sala di mungitura, ma per il trattamento del latte sono ben organizzati. qui due video su Montebaducco http://www.trc.tv/produzioni/custodi-della-natura/#.VLF4UyuG9JJ
ho una amica che si fa altre 40 km almeno una volta alla settimana per andare a Montebaducco a prendere il latto per suo figlio.... sai com'è ora il latte d'asina è molto di moda, quello materno... sorpassato.


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pisa79
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Postato il : 29-08-2017 alle 15:11:48

Sono Barbara, per problemi di salute dovrò smettere di allattare il mio bimbo di 3 mesi.
Ho un'asina che ha partorito ieri. Quanto devo aspettare per mungerla? Quante volte al giorno?


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pisa79
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Postato il : 29-08-2017 alle 15:16:51

Scusate se sono stata breve ma se il messaggio è troppo lungo mi scompare il pulsante "invia", non so perché...
Altre domande:
A che temperatura va pastorizzato il latte
Il puledro può restare con la mamma
Per quanti mesi si può mungere
Che quantità di latte potrò mungere se ci vado 3 vinte al giorno


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milk
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Messaggio privato
Postato il : 30-08-2017 alle 10:26:50


1) Il latte di asina non va oltre i 70 gradi.Altrimenti va in nulla.2) il puledro deve stare con la mamma,altrimenti lei non da latte. 3) Almeno 3 mesi 4)non piu' di un litro al giorno. Le risposte 3 e 4 sono soggettive a seconda dell'asina.


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